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Complimenti, bel sito davvero il vostro. Bella schifezza razzista, misandrica
e dai chiari intenti nazisti. Rieducare il "maschio", senza che voi nemmeno sappiate cosa sia il maschio. Ho visto che nella sezione dove "canzonate" (giustamente) quegli odiosi giornaletti maschili che sono squallidi tanto quanto i loro corrispettivi femminili, avete messo anche il link del gruppo uomini3000, che niente ha a che fare con quei magazine idioti: vergogna, e non solamente per le vostre idee di chiaro stampo nazista, ma soprattutto perché si nota della chiara ed evidente malafede nelle vostre parole. Sicuramente non l'avete letto tutto il sito di uomini3000, vi basta solo ricorrere all'insulto e agli sberleffi, perché in fondo in fondo vi rode il culo che in giro ci siano ancora uomini che non si pentono di essere nati maschi e non rinnegano e anzi amano la loro mascolinità. Ed ovviamente a dire cosa dovrebbe essere il maschio è come sempre il solito gruppetto di frustrate femministe con la figa in muffa, supportate (o sopportate?) dal solito gruppetto di maschi-pentiti indottrinati fino al midollo con la malvagia e nazista ideologia femminista (non per niente in America ormai le sciacquette come voi stanno iniziando a chiamarle 'feminazi').
Si legge che noi maschi siamo obbligati(?) sin dalla nascita ad essere muscolosi: abbiamo forse colpa del fatto che la Natura ci ha dotato di una massa muscolare più evoluta delle femmine ? vi crea invidia la cosa?
Si legge che siamo obbligati ad essere bravi negli sport: abbiamo forse colpa del fatto che voi femminucce invece siete obbligate a far cagare in praticamente ogni disciplina sportiva? dobbiamo abbassarci al vostro livello per essere "politicamente corretti"?
Si legge che siamo obbligati ad essere coraggiosi: davvero, bella merdata uterina... mi piacerebbe che i centinaia di pompieri morti l'11 settembre 2001 fossero ancora vivi per potergli dire che non sono obbligati ad essere coraggiosi per salvare il culo a delle stronzette femministe ingrate che prima mangiano sulla pelle e sul sangue degli uomini e poi sputano sulla loro persona e sul loro essere.
Ogni anno nella sola Italia muoiono 3000 uomini (più altri migliaia subiscono danni
fisici permanenti) perché gli uomini fanno i lavori più faticosi e logoranti, senza piangersi addosso, morendo o rimanendo zoppi nei mille cantieri del nostro paese dove maschi giovani e meno giovani "coraggiosamente" lavorano per costruire le case dove poi alloggeranno i vostri culettini irriconoscenti... bisognerebbe dirglielo a quei maschi lì che non c'è bisogno di lavorare decine di ore al giorno sopra delle impalcature instabili rischiando la vita ogni 2 minuti perchè, tanto, il coraggio non è un valore e non è niente di positivo se viene affibbiato all'Universo Maschile...
Si legge che siamo obbligati ad essere "ossessivamente diversi dalle femmine": chiedetelo alla natura perché ci ha fatto diversi dalle femmine. O forse per essere "politicamente corretto" dovrei iniziare a pisciare da seduto?
Si legge che siamo "maschi per obbligo": forse Freud davvero ci aveva visto lungo quando parlava dell'invidia del pene... forse voi femminucce frustrate vi sentite degli uomini-castrati? E' per questo che avete tanto in odio gli uomini? perchè non potete essere come loro allora volete eliminare i loro tratti distintivi? certo, la solita logica infantile e deleteria per cui "se non posso esserlo io non voglia che lo sia neanche tu..."
Comunque non preoccupatevi, proprio il vostro intento di "riscrivere il maschio" (dove, ad
Auschwitz?) è l'errore più grosso che le femministe potevano fare, invece di accontentarsi dei pari diritti e delle pari opportunità adesso parlano dell'uguaglianza dei
sessi... e perché mai allora il buon Dio si sarebbe preso il disturbo di creare due cose diverse se siamo uguali? forse perché siamo diversi e complementari? forse? pensateci... (e non con l'utero, con il cervello...)
La cosa che davvero più mi dispiace non è tanto il fatto che siano delle
donnine frustrate a voler "riscrivere il maschio", ma che ci siano dei maschi-pentiti che le
aiutino, completamente indottrinati dalla malata ideologia femminazista. Svegliatevi!! Queste stronzette ingrate vadano a chiedere che anche le donne raggiungano la pensione alla stessa età degli uomini (che vanno in pensione 5 anni dopo e muoiono 6 anni prima delle femmine), queste stronzette ingrate vadano a richiedere le "quote" nei lavori come il manovale o simili, queste stronzette ingrate vadano a chiedere che lo stato tuteli l'uomo in caso di separazione, invece di dissanguarlo togliendogli via i figli, la casa coniugale, e buona fetta del suo conto in banca (non per niente il fenomeno dei "senzatetto" è quasi totalmente di dominio maschile), queste stronzette ingrate vadano anche a chiedere perché mentre il tumore alla prostata causa 6 volte tanto i morti per tumore al seno nonostante questo lo stato si preoccupa solamente di far circolare logorroiche iniziative per salvaguardare solo la salute della donna: certo, per lo stato la vita di una femmina vale sei volte di più della vita di un maschio.
Ho già perso fin troppo tempo per scrivervi questa e-mail, voi impegnate
pure anima, corpo, mente e utero nella vostra missione per voler "riscrivere il maschio", poi però non chiedetevi il perché chi vi scopa(?) poi non ne vuol nemmeno sentire parlare di amarvi...e non chiedetevi soprattutto il perché tanti uomini ricorrono alle prostitute, non chiedetevelo perché se ci pensate bene potreste avere brutte sorprese, cullatevi nelle vostre illusioni infantili che il Bene è femmina e il Male è maschio. Cos'è la mia maschilità lo decido IO che sono UOMO, piuttosto fareste bene a riflettere circa
le ragnatele che vi ritrovate in mezzo alle cosce e al budino plasmon che avete al posto del
cervello.
Cordiali Saluti e un Caloroso Vaffanculo
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La nostra risposta:
il tono della sua lettere è così offensivo e privo di ogni volontà di dialogo che forse meglio sarebbe stato non rispondere. Ma siccome crediamo nel confronto comunque e nella possibilità di risolvere ogni conflitto senza le armi (anche se l'altro, come ha fatto lei, parte già sparando), ecco la risposta:
nella foga di attaccarci e offenderci non si è accorto che il femminismo non centra nulla con i nostri intenti. Nessuno di noi vi appartiene, nè gli uomini come simpatizzanti nè le donne come militanti. Possiamo discutere a lungo (e converrebbe farlo, anche a lei invece di tirar via con qualche giudizio sommario) su pregi e difetti del femminismo, sui valori difesi e sui danni fatti e probabilmente su alcune cose ci troveremmo d'accordo (almeno ci sembra, cercando di interpretare i concetti da lei espressi fra un'offesa e un'altra). Non si è accorto che il femminismo nelle nostre segnalazioni positive non compare? O meglio un certo tipo di femminismo, quello aggressivo, quello violento, quello incapace di dialogare, quello isterico.....insomma quello che è come il suo maschilismo!
Però un suggerimento lo raccogliamo: fra le cose "negative" da segnale sul tema del "maschio per obbligo" segnaleremo delle pagine "femministe" non condivisibili. Il sito uomini 3000 è finito sul versante delle cose che non condividiamo, da "segnalare come negative" proprio perché, pur avendo alla base motivazioni non lontane da altri come ad esempio "uomini selvatici" e quindi motivazioni interessanti, che sarebbero meritevoli di riflessione e dibattito, si pone però in termini così violenti e preconcetti che non rende possibile l'ascolto. I guerrieri che fanno morti per affermare principi corretti non ci interessano: sono solo criminali. Nessun principio corretto, proprio in quanto tale, può essere imposto con la violenza.
Un sito dagli intenti nazisti dice lei: è sicuro di avere idee chiare su cosa è stato in nazismo? E comunque è stato anche la violenza e la rabbia, con tanta voglia di nuocere, che si porta dentro lei quando parla alle donne. A proposito: non basta dirlo di essere di sinistra per esserlo veramente; lei lo affermi pure ma è così carico di odio verso chi pensa diverso che lo vedo drammaticamente vicino alla peggiore destra squadrista e picchiatrice.
Perché non prova a scoprire il fascino del dibattito? Ad esempio, gli uomini nascono muscolosi.......e non è colpa loro, dice giustamente lei; e perché poi mai dovrebbe essere una colpa?! Ma è però colpa loro quando questi muscoli li usano per violentare (la natura li aveva forniti di muscoli più forti perché potessero meglio assolvere un ruolo protettivo e difensivo, oltre che procacciatore e non certo per arrogarsi ruoli distruttivi, di prevaricazione, di aggressione). Discutiamone.
Visto che a lei piace analizzare i numeri dei fenomeni e cita ad esempio malattie e patologie oncologiche maschili e femminili. Le diamo un dato interessante che forse non conosce e che dovrebbe farla riflettere su tutta questa violenza che lei individua nel sesso femminile: in Italia fra gli autori noti di omicidi volontari il 91,3% sono uomini e solo l'8,7% sono donne (dati Eures 2003).
Nel suo farneticare ossessivamente violento e offensivo (quasi che le parolacce servissero a dar peso e sostanza a contenuti forse inesistenti) pone un tema serio, quello delle ingiustizie legislative fra uomini e donne, prevaricazioni dei diritti maschili oltre che "premi" opportunistici alle donne da parte di politici vari, spesso più alla ricerca di voti che di vera giustizia. Ma vada a vedere il sito "pari diritti per gli uomini": c'è foga, c'è un pò di partigianeria, ma sicuramente c'è impegno, senza sbracarsi in turpiloqui. E guardi che non ci preoccupano le parolacce, ne sappiamo molte anche noi: è l'odio che si portano dentro che ci spaventa. Ma forse lei voleva proprio spaventare? Certo, uno di quei modi aberranti di portare cultura che trasforma in incivile chi lo usa.
Insomma noi rispondiamo al suo "vaffanculo" con "torni a discutere con noi". Se sceglierà di rientrare nei canoni di un dibattito, anche se acceso e colorito, potremmo esserci utili a vicenda.
Cordiali Saluti,
Paolo Sarti
responsabile del progetto
28 gennaio 2004
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